Pappafò

Pappafò, una piccola chicca nel quartiere Ostiense per chi ama la buona cucina

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Nel quartiere Ostiense tra un localino e l’altro c’è Pappafò, un bistrot molto grazioso e intimo.
E’ dalla mente dello chef Giulio e del socio Cris che nasce “Pappafò”, delizioso localino dal design ricercato dove la fanno da padrone tinte morbide e arredo un pò street un pò minimal, un connubio azzeccato e che non stanca.

Pappafò
La nostra esperienza culinaria in casa “Pappafò” comincia nel migliore dei modi;  Angela, dopo le dovute presentazioni ci fa accomodare e subito dopo dà il via alla nostra cena con un conetto di chips fatte in casa.

Noi che andiamo matti per le patatine fritte fatte in casa non possiamo che apprezzare le chips di Giulio che sono davvero deliziose e il nostro conetto finisce in un attimo.

Si passa poi agli antipasti e lo chef ci delizia con delle pizzottelle ripiene di mortadella e broccoletti romani saltati in padella; la particolarità dell’impasto è nella lievitazione di ben 72 h : leggerissimo a tal punto che di pizzottelle ne avremmo mangiate ancora e ancora.

Pappafò

Continuiamo sulla scia degli antipasti con una fetta di pane ai 5 cereali fatto in casa e condito con lardo d’Arnad e pepe rosa e un fiore di zucca ripieno di verdure su un letto di stracciatella.

Il lardo  sciolto sul pane è una vera delizia per il nostro palato e il fiore di zucca si scioglie in bocca.

La qualità dei prodotti del resto è davvero elevata e viene esaltata dalle mani sapienti dello chef Giulio; il risultato è ottimo e i piatti sono ben bilanciati.

Giulio non è solo lo chef di Pappafò, ma da bravo oste si prende cura dei suoi clienti accertandosi che tutto vada bene e che i piatti da lui proposti siano stati graditi.
E’ il momento dei primi piatti e assaggiamo (con nostra grande gioia) gli gnocchetti con fonduta di fontina valdostana e verdure alla julienne; quando ci vengono serviti il profumo del formaggio ci inebria completamente e all’assaggio sono davvero squisiti.

Pappafò
Come secondo ci viene servita una parmigiana in una cocottina di terracotta; saporita e perfettamente condita ci fa ricordare quella che ci preparavano le nostre nonne.

Pappafò
Completiamo la cena con un tiramisù al cioccolato godurioso perchè “cioccolatoso” proprio come piace a noi.

Pappafò

Prima di andare via lasciamo che Giulio ci racconti la storia del suo locale.

E così ci racconta che un anno e mezzo fa l’idea è nata quasi per gioco ma alla fine “Pappafò”  è nato davvero, pensato come locale dove poter consumare un pranzo veloce ma di elevata qualità.

L’offerta ad ora di pranzo vede, infatti,  una vasta varietà di pizze che Giulio cerca sempre di ampliare sperimentando nuovi gusti oltre a fritti e verdure di vario tipo.

Col trascorrere del tempo Pappafò si è trasformato anche in un bistrot serale. Giulio ci racconta della sua passione per la cucina e mentre ci parla gli occhi gli brillano. Ci racconta come personalmente scelga tutti gli ingredienti per la preparazione dei piatti attingendo a prodotti nazionali di qualità eccellente.

Ci racconta di come ami sperimentare nuovi piatti e di come ogni piatto prima di essere servito venga testato più volte da lui ed Angela. Insomma da Pappafò si respira un sincero amore per la cucina e per la materia prima di qualità, pochi tavoli ben serviti e un personale fantastico. Bene così!
Noi ci lasciamo avvolgere dai racconti e dalle parole di Giulio e andiamo via con la promessa di ritornarci al più presto!!!

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