La Sagra della pasta fatta in casa nella suggestiva cornice di Parco Egeria

Se ti è piaciuto, condividi!

 

 

Nella suggestiva e verde cornice del parco Parco Egeria si è svolta il 24 e il 25 novembre “La sagra della pasta fatta in casa”. A farla da padrone le realtà del territorio laziale ma non solo pronte a deliziare tutti i tipi di palato.
Un evento organizzato da Francesco Galli nei minimi dettagli;  già all’entrata, infatti, è presente uno stand per l’animazione dei più piccoli che possono così divertirsi e giocare insieme. Sono assicurati circa 1500 coperti che consentono di consumare il pranzo in una delle oasi verdi più belle della metropoli; per chi non lo sapesse infatti Parco Egeria presenta un accesso diretto al Parco della Caffarella.

Francesco ci ha accompagnati tra gli stand e noi ci siamo fatti raccontare da ciascuno la propria storia, i propri prodotti e le proprie specialità.  La nostra avventura è cominciata dallo stand del ristorante Il Bersagliere di Lariano che per l’occasione ci ha deliziato con un trittico di gnocchi (al ragù di carne, alla gricia e ai funghi) rigorosamente preparati a mano sotto i nostri occhi.  Siamo rimasti subito affascinati dall’atmosfera familiare che si respira e ci siamo sentiti portati un pò indietro nel tempo quando le nostre nonne erano solite preparare per noi qualunque tipo di pasta con le proprie mani.

Dal profumo di gnocchi siamo passati a quello dei ravioli preparati dai cuochi del pastificio “Amor di Pasta” della Garbatella in una duplice versione: ricotta e limone dal gusto più delicato o con speck e radicchio dal gusto più deciso. Si tratta di un laboratorio artigianale che produce pasta all’uovo la cui filosofia è quella di preservare l’essenza del gusto, utilizzando prodotti naturali e freschissimi e la varietà di pasta fresca offerta è davvero ampia.

 

Ravioli ricotta e limone con sugo di pomodoro

 

Abbiamo lasciato per un attimo Roma quando abbiamo incontrato i ristoratori della  Brasseria Aquilana  che ci hanno deliziato con la loro zuppa di ceci, castagne e porcini tipica delle zone montane del centro Italia servita in una forma di pane e poi con gli irresistibili arrosticini di pecora abruzzesi IGP.

Zuppa porcini ceci e castagne

Non ancora sazi del tutto, abbiamo assistito alla preparazione in diretta dei Tagliolini al Tartufo fresco dell’azienda agricola Orlandi di Avezzano; per poter capire la bontà di questo piatto vi invitiamo ad assaggiarlo perchè solo descriverlo non è sufficiente.

Tagliolini al tartufo

 

Altra realtà interessante che abbiamo scoperto è quella dell’Azienda Agricoltura Nuova del parco Decima-Malafede di Roma che ci ha proposto una goduriosa Pasta e Fagioli biologica con quadrucci all’uovo; si tratta di un’azienda che tratta esclusivamente prodotti a km zero spaziando dai formaggi alla verdura. I formaggi hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e la peculiarità del caseificio è quella di chiudere il ciclo del latte effettuando tutti i passaggi che portano dal gregge, al latte, alla caseificazione, alla vendita.

Tra una pasta e l’altra ci siamo riservati anche un piccolo spazio per il dolce degustando il tiramisù di Mi Tiro Su presente in zona Nuovo Salario di Roma; si tratta di un tiramisù rivisitato che non presenta l’utilizzo dell’uovo a crudo e che può essere completamente personalizzato scegliendo il tipo di biscotto da usare come base, la bagna, la crema e infine la granella! Noi ci siamo lasciati tentare da quello all’Oreo e ci siamo leccati i baffi!

Il Tiramisu di Mi Tiro Su

Si può inoltre assaggiare e degustare l’olio extravergine di Vetralla del “Frantoio Camilli”, i vini pregiati della Cantina Ferrante di Lanciano (CH), la mozzarella di bufala dell’agropontino de “Latticini i Gricilli”, i dolci secchi e le crostatine alla marmellata di visciole del laboratorio artigianale “Arduini Dolci di Sezze”, le castagne e la frutta (con spremute espresse di arance e melagrana) dell’azienda Agricola Delfino di Monterosi (VT), il miele dell’azienda apistica Porroni di Montefiascone, i ravioli del laboratorio artigianale “C’è pasta per te” ed infine, il pane di Lariano dell’Azienda agricola Abbafati Renzo.

Se la domenica non avete un’idea precisa su come trascorrere la giornata, vi suggeriamo di passeggiare o andare in bici la mattina nel Parco della Caffarella, fermarvi a pranzo a Parco Egeria per assaggiare cibi genuini ma davvero saporiti e infine portare a casa un pò di spesa per la cena o per la nuova settimana che inizia.

Un ringraziamento speciale va a  Francesco Galli per averci  dato la possibilità di conoscere queste piccole “grandi” realtà gastronomiche locali e non solo.

 

 

Lascia un commento