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Festival della pasticceria a Palazzo Brancaccio – il mondo della pasticceria in una location da sogno

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Nella splendida cornice di Palazzo Brancaccio si è tenuto il 25  e il 26 novembre il primo Festival della Pasticceria; noi cookini non potevamo mancare per un evento così goloso.

Appena entrati siamo rimasti senza parole; il primo impatto è quello di una location storica di Roma unica nel suo genere combinata col meraviglioso mondo della pasticceria.

L’evento è stato organizzato nei minimi dettagli;  all’entrata si impongono in tutta la loro bellezza meravigliose torte in pasta di zucchero rappresentanti soggetti diversi; da quella dedicata alla città eterna, a quelle rappresentanti personaggi ed eroi dei più piccini.

Completamente inebriati da cotanta bellezza, iniziamo il nostro percorso attraverso le diverse sale che prevedono l’esposizione di dolci delle migliori pasticcerie selezionate sul territorio romano e non solo. Ci soffermiamo in ciascuno stand per farci raccontare le specialità proposte e tra un racconto e l’altro non perdiamo l’occasione di degustare biscottini, cannoli, mini-cake e tutto cìò che la pasticceria può offrire.

Il nostro dolcissimo tour comincia con la Pasticceria Libutti di Roma che ci conquista da subito con i suoi cannoli speciali: speciali perché seguono una ricetta diversa da quella siciliana dato che sono cannoli lucani.

La frolla è più sottile e la ricotta è lucana; a noi sono piaciuti tantissimo e ne abbiamo mangiati innumerevoli nel corso dei due giorni.

 

Cannoli lucani della pasticceria Libutti

 

Proseguiamo verso la Pasticceria La Valentina che nasce da un’antica esperienza familiare in quanto da ben tre generazioni ‒ di padre in figlio ‒ si tramandano  i segreti della loro pasticceria, dolce e salata; le torte che presentano sono dei piccoli capolavori esteticamente bellissime ma anche buonissime all’assaggio!

 

Pasticceria La Valentina

 

La patisserie francese ha trovato la sua rappresentazione nella pasticceria Le Bontà specializzata nella produzione di macaron; ci siamo soffermati più volte dinnanzi allo stand un po’ fiabesco un po’ magico. Torte e vassoi di macaron coloratissimi e piccoli scrigni contenenti questi deliziosi dolcetti,  fantastici come idea regalo per i più golosi.

 

 

Macarons de Le Bontà

 

 

Dai macaron siamo poi approdati nel regno della pasticceria crudista con Grezzo Raw Chocolate;  incuriositi ci siamo fatti raccontare la filosofia del locale che utilizza solo materie prime biologiche certificate e zuccheri pregiati come quelli di cocco o agave. I dolci e le creme sono gluten-free e privi di lattosio: la prova assaggio ci stava tutta e così abbiamo degustato tre creme spalmabili.  La prima chiamata Assoluta è una crema di cioccolato crudo e nocciole, la seconda chiamata Intensa invece è a base di cioccolato crudo, nocciole e dolcificata con zucchero di cocco e l’ultima l’Armoniosa è a base di pistacchi; i sapori sono decisi e in alcuni casi si completano nel palato dopo qualche secondo dall’assaggio. Personalmente le abbiamo trovate inaspettatamente goduriose e avremmo continuato a degustarle se non ci fossero stati altri innumerevoli stand ad aspettarci.

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Ricco assortimento allo stand di Grezzo Raw Chocolate

 

Sulla scia di Grezzo siamo poi approdati ad un’altra pasticceria naturale a Roma, Uovo a Pois ideale per chi vuole seguire un’alimentazione sana senza rinunciare al gusto e a un dolcetto.  Uovo a pois  è una nuova linea di pasticceria gourmet, realizzata con ingredienti integrali, naturali e non raffinati, senza latte e derivati, né margarina.  L’offerta si arricchisce con la ricerca di alternative naturali allo zucchero e soluzioni vegane.

Abbiamo assaggiato il panettone e il pandoro entrambi integrali e siamo rimasti colpiti dalla bontà di entrambi dato che spesso i dolci integrali sembrano avere una marcia in meno rispetto a quelli classici; carinissima l’idea di vendere delle bottigliette di plastica contenenti un mix di ingredienti già combinati per la realizzazione di cioccolata calda, muffin e mostaccioli. Appena le abbiamo viste abbiamo deciso di comprarne alcune come piccoli pensierini di Natale oltre a una piccola box di cookies integrali.

Ancora non sazi di dolci, ci siamo diretti vero lo stand della pasticceria La Dolceria di Sabaudia  che ci ha presentato i  suoi panettoni artigianali: classico, al cioccolato, con latte di bufala, con amarene e, novità del 2017, il panettone alla birra D’DOG!!! Indecisi su quale gusto scegliere, abbiamo assaggiato quello con latte di bufala e possiamo dire solo una parola: SQUISITO!

Girando ancora tra i diversi espositori il nostro sguardo è stato letteralmente catturato dalle bellissime creazioni in pasta di zucchero di Fabrizio Gaboardi che dal 2015 si è dedicato alla  realizzazione di una linea peculiare di soggetti, i Gufi, trasponendo figure classiche come Principi e Principesse (ma non solo) nei simpatici e dolci animaletti. Se volete una torta speciale per i vostri piccini, sicuramente Fabrizio saprà come stupirvi.

 

 

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Una delle creazioni di Fabrizio Gaboardi

 

 

Sul fronte biscotti che noi adoriamo, abbiamo conosciuto le dolcezze di Genzano del Forno da Sergio – Le Bontà dal Cuore Genuino; come resistere ai loro biscottini di mais con gocce di cioccolato o alle loro crostatine!!!

 

 

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I deliziosi biscotti della pasticceria “Le Bontà dal Cuore Genuino”

 

Grande attesa per gli showcooking di Joyce Escano vincitrice di Bake Off 2016; noi eravamo in primissima fila dopo averla seguita in tv per l’intera durata del programma. Simpaticissima e dolcissima, la regina delle mousse ci ha insegnato come realizzare con pochissimi passaggi un ciambellone squisito e ad effetto.  Non vediamo l’ora di provare la sua ricetta a casa e stupire i nostri amici, la troverete nella sezione “Le nostre ricette“.

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Joyce Escano durante lo showcooking

 

Nella giornata di domenica ci ha invece insegnato a realizzare delle bellissime bavaresi e ci ha insegnato l’arte della glassatura.  Dolcissima come sempre ha permesso a chiunque di noi volesse provare a glassare i suoi deliziosi dolcetti di raggiungerla dietro al bancone; io come sempre non mi sono tirata indietro anche se la mia performance non è stata delle migliori: mentre cercavo di glassare la piccola bavarese mi si è capovolta! Sigh! Ma Joyce mi ha rincuorata spiegando a me e tutti gli altri come nascondere i piccoli difetti!!!

 

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Cookina mentre fa i danni

 

Sempre al centro del grande salone del palazzo per tutto il giorno si sono susseguite demo e showcooking  con le Eccellenze Italiane e i Campioni Mondiali di Pasticceria della Federazione Italiana Pasticceri Gelatieri e Cioccolatieri.

Si sono svolti anche numerosi corsi di formazione aventi ad oggetto il modelling ma non solo e corsi pensati apposta per i più piccini che come si sa amano avere “le mani in pasta”; all’esterno nel cortile del palazzo abbiamo poi girovagato tra i mercatini vintage alla ricerca di qualche pensierino per Natale.

Per noi è stato un evento coinvolgente, saremmo rimasti all’infinito a girovagare tra i diversi espositori, a cogliere le chicche dei pasticceri, a intrattenerci con ciascuno di loro perché tra le cose più belle che ci porteremo dentro ci sono i loro racconti, la loro passione che trapelava dai loro occhi e dai loro sorrisi.

E quando c’è passione c’è l’ingrediente principale di tutto e infatti la manifestazione ha raccolto tantissime persone, dai grandi ai piccini che come noi si sono sentiti accolti e coccolati per tutto il tempo.

Un ringraziamento speciale va agli organizzatori del Festival, Marta Taddei e Giammarco Mineo che ci hanno consentito di vivere questa dolce esperienza a 360 gradi.

 

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